La truffa vaccini anti-covid

 

Sta venendo a galla, in Gran Bretagna, dopo quasi 5 anni, la truffa vaccini anti-covid, che ha sconvolto l'Europa.

 

Quello che sta emergendo in questi giorni, in Gran Bretagna, è qualcosa che, per chi lo segue da vicino, sembra un incubo che si materializza.

 

Vediamo di cosa si tratta realmente.

 

Dal 2021-2022 esisteva una direttiva nazionale britannica (Speirs in Scozia, ma coordinata dall’NPCC e dal Gold Command UK) che ordinava alla polizia di NON registrare come reato nessuna denuncia di danni da vaccino COVID, neanche se si parlava di lesioni gravi o morti.

Le denunce venivano rifiutate al banco, senza numero di reato, senza indagini. Venivano archiviate solo come “intelligence” (cioè come se fossi tu il sospetto, non la vittima).

Questo non è successo solo in Scozia: documenti FOIA mostrano che era una linea comune a quasi tutte le forze di polizia inglesi, gallesi e nordirlandesi.

Quando qualcuno insisteva (tipo Mark Sexton, ex poliziotto), gli chiudevano il fascicolo (il famoso CRN 6029679/21) senza neanche leggere le 400+ testimonianze allegate.

Contemporaneamente, l’MHRA (l’agenzia del farmaco inglese) ha smesso di fare autopsie sistematiche sui decessi post-vaccino e ha ignorato oltre 15.000 Yellow Card gravi.

 

Perché tutto questo odio (o apparente odio) verso la popolazione? Non è odio personale, è molto peggio: è calcolo freddo, spietato, fatto a tavolino.

 

I motivi che emergono dai documenti e dalle ricostruzioni più serie sono questi, proteggere il programma vaccinale a ogni costo.

 

Nel 2021 il governo UK (e non solo) aveva legato tutta la strategia di uscita dalla pandemia al vaccino.

 

Se fosse scoppiato uno scandalo di sicurezza di massa, il programma sarebbe crollato quindi lockdown prolungati, rivolta sociale, crollo di fiducia nelle istituzioni. Non se lo potevano permettere.

 

Evitare il “contagio” di denunce

 

Bastava che una sola forza di polizia aprisse un’indagine per omicidio colposo o lesioni gravi e si sarebbe aperto il vaso di Pandora in tutto il Regno Unito (e poi in Europa). Quindi hanno deciso di soffocare tutto alla radice.

 

Liability zero per Big Pharma

 

Pfizer, Moderna e AstraZeneca avevano contratti con clausola di immunità totale (lo ha ammesso anche la Commissione UE). Se lo Stato ammette che il vaccino può uccidere o menomare, poi chi paga? I governi si sono messi nella posizione di dover negare l’evidenza per non dover risarcire milioni di persone.

 

Controllo narrativo

 

Chi provava a denunciare veniva etichettato come “anti-vax terrorist” o “threat to national security”. La polizia aveva addirittura un’operazione (Operation Norden) per monitorare questi cittadini, non per proteggerli.

 

Cosa avevano in mente? In parole povere: salvare il sistema, anche a costo di sacrificare una parte della popolazione. È la logica del “male minore” portata all’estremo:

«Meglio 50-100-200 mila morti o danneggiati in silenzio, piuttosto che il collasso dell’economia, della sanità pubblica e della fiducia nello Stato».

È una logica che ricorda i peggiori capitoli della storia del ‘900: quando lo Stato decide che certi cittadini sono “danno collaterale accettabile”.

 

E ora? Il fatto che tutto questo stia venendo fuori proprio adesso (fine 2025) non è casuale.

Ci sono gruppi di avvocati, ex poliziotti e familiari delle vittime che hanno lavorato per anni con FOIA, denunce private e pressioni legali.

 

La diga si è rotta.

 

Se anche solo una parte di questi documenti regge in tribunale, sarà il più grande scandalo medico-giudiziario e politico della storia britannica (e probabilmente europea). Per questo vediamo Jim Ferguson e altri urlare come ossessi: sanno che è un momento storico.

 

E se passa sotto silenzio un’altra volta, non ci sarà una terza possibilità.

 

Per documentarsi adeguatamente su tutto ciò che è  qui descritto, basta a darsi a leggere i link di Speirs Directive, le email NPCC, con video degli agenti di polizia britannici che rifiutano le denunce. Così si può vedere con i propri occhi ciò  che realmente è  avvenuto. 

 

Roberto Martina

Avvocati Liberi

 

 

3 dicembre 2025